Assemblea 2015 - 70esimo Assagenti

18/01/2016 | Assagenti riavvolge il nastro e parte dal 1924, dalle prime pagine dei quotidiani che documentano la sua presenza e la sua attività a Genova, anche se il suo statuto è datato ufficialmente 27 luglio 1945.
A Palazzo della Meridiana, a Genova, martedì 9 giugno più di settant’anni segnati dalle battaglie sociali in banchina, dal passaggio dalla gestione pubblica del Consorzio autonomo del porto alla gestione privata dei terminal operators, dalla nascita dell’Unione Europea, dalle evoluzioni geopolitiche e dall’ingresso dirompente di internet nella vita e nel lavoro quotidiano, sono stati rivissuti tra i ricordi e i racconti di Mariano Maresca, Enrico Scerni, Marcello Cignolini, Luigi Negri, Antonio Cosulich, Giulio Schenone, Filippo Gallo e Giovanni Cerruti, che hanno presieduto Assagenti dagli anni Settanta a oggi.

Gian Enzo Duci, presidente Assagenti, ha ripercorso con loro le tappe più significative della storia del nostro porto e delle aziende che operano nello scalo da oltre mezzo secolo, attraverso le righe dei quotidiani locali e nazionali e della stampa specialistica - Il Secolo XIX, Il Sole 24 Ore, Il Giornale, La Stampa, La Repubblica/Il Lavoro, Il Corriere della Sera, Il Corriere Mercantile, Italia Oggi, Ship2Shore, L’Avvisatore marittimo, Il Corriere dei Trasporti, La Borsa dei Noli - e attraverso le immagini dei servizi televisivi della Rai. Ha concluso la mattinata Federico Rampini, giornalista e scrittore, che ha allargato lo zoom dalla dimensione locale a quella globale con un’analisi delle principali evoluzioni della nostra epoca e le conseguenze sulla nostra quotidianità, sull'economia e sulla geopolitica delle nazioni.
Guarda la presentazione “Assagenti, una storia di porti navi e persone”:


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