Data e Report

Data e Report

Un elenco di studi, analisi, opinioni e report sul settore marittimo nazionale e internazionale e sul mondo della logistica mondiale, utili all’approfondimento delle tematiche più attuali.


Impatto economico - sociale del Porto di Genova download

Il Porto di Genova è uno dei principali scali europei ed è il primo a livello italiano nel settore container (oltre 2,2 milioni di TEU nel 2015). Ogni anno vengono movimentate 51,3 milioni di tonnellate di merce e si contano oltre 6.000 accosti/anno. Ogni giorno entrano/escono dai varchi portuali 4.000 camion e 30 treni. Ma quali sono gli effetti economici e sociali di questi traffici? Lo studio curato dal Raggruppamento formato da Nomisma-Prometeia-Tema per conto dell’Autorità Portuale di Genova fornisce adeguate risposte a proposito degli impatti della filiera portuale genovese sulla città metropolitana di Genova, sulla Liguria e sul Paese intero.

UNCTAD - REVIEW OF MARITIME TRANSPORT 2017 download

Il trasporto marittimo è la colonna portante del commercio internazionale e dell’economia globale. Rispettivamente l’80% del volume e il 70% del valore del commercio mondiale viaggia via mare e passa attraverso i porti del mondo; per i Paesi più sviluppati queste cifre sono ancora maggiori. Il Rapporto UNCTAD sul trasporto marittimo, dal 1968 fornisce approfondite relazioni sui principali sviluppi nel settore marittimo internazionale, sulla flotta mondiale, sui porti, mercati del nolo e quadri normativi - giuridici regolatori. Focus dell'edizione 2017, con un capitolo speciale, è la connettività del trasporto marittimo, che deve, secondo l'Uctad, essere messa come priorità nelle agende di politiche per lo sviluppo del commercio e dei traffici.

OECD - The impact of mega ships download

Le navi porta container sono cresciute senza sosta nei decenni passati come conseguenza della continua ricerca di economie di scala da parte delle compagnie di linea. In passato questo ha contribuito ad abbattere i costi del trasporto facilitando il commercio globale. Tuttavia, l’aumento nelle dimensioni della navi porta container - e la velocità con la quale questo cambiamento è avvenuto – ha delle conseguenze su tutta la catena logistica, richiedendo l’adeguamento delle infrastrutture e dei livelli di produttività che aumentano i costi per gli operatori portuali, per le autorità portuali e per le parti interessate nella catena logistica. Inoltre, le mega navi causano picchi nei porti e stressano i trasporti nell’hinterland. Se gli alti costi portuali e logistici sono sproporzionati all’aumento delle dimensioni delle navi, è possibile che sia stato raggiunto un punto di non ritorno? Qual è l’impatto delle mega navi sulla catena logistica e cosa può essere fatto per ottimizzare il loro utilizzo e mitigare gli impatti negativi? Lo studio dell’OECD punta a rispondere a questi interrogativi attraverso una dettagliata analisi delle conseguenze delle mega navi sui diversi segmenti della catena logistica: trasporto marittimo, porti, terminal e trasporti terresti.

UNCTAD - REVIEW OF MARITIME TRANSPORT 2016 download

Il trasporto marittimo è la colonna portante del commercio internazionale e dell’economia globale. Rispettivamente l’80% del volume e il 70% del valore del commercio mondiale viaggia via mare e passa attraverso i porti del mondo; per i Paesi più sviluppati queste cifre sono ancora maggiori. Il Rapporto UNCTAD sul trasporto marittimo, dal 1968 fornisce approfondite relazioni sui principali sviluppi nel settore marittimo internazionale, sulla flotta mondiale, sui porti, mercati del nolo e quadri normativi - giuridici regolatori. Secondo l'edizione 2016 le prospettive di crescita di lungo periodo per il commercio marittimo e le imprese marittime sono positive. Ci sono ampie possibilità per i paesi in via di sviluppo di generare reddito e occupazione e contribuire a promuovere il commercio estero.

NEW CONTEX download

L’Associazione agenti e mediatori marittimi di Amburgo pubblica settimanalmente l’andamento dell’indice New ConTex, che fotografa l’andamento del mercato time charter delle piccole e medie navi portacontenitori (1.100 – 4.250 TEU).

GIGANTISMO NAVALE: Rationale e Limiti download

Intervento di Michele Acciaro della Kühne Logistics University di Amburgo per “Il Confine dei Giganti: Per quanto ancora aumenterà la dimensione delle navi portacontainer? Per i paesi come l’Italia si delinea un mercato fra opportunità e incognite che comunque imporrà scelte logistiche radicali.”

Transport Scoreboard 2016 download

La Commissione Europea ha pubblicato l'edizione 2016 del Transport Scoreboard, un confronto statistico tra le performance degli Stati Membri in ambito trasporti. Per il terzo anno consecutivo l'Olanda si aggiudica il primo posto in classifica tra i 28 Stati EU, seguita da Svezia, Germania e Austria. Negativo per l'Italia il giudizio sui porti.

UNCTAD - REVIEW OF MARITIME TRANSPORT 2015 download

Il trasporto marittimo è la colonna portante del commercio internazionale e dell’economia globale. Rispettivamente l’80% del volume e il 70% del valore del commercio mondiale viaggia via mare e passa attraverso i porti del mondo; per i Paesi più sviluppati queste cifre sono ancora maggiori. Il Rapporto UNCTAD sul trasporto marittimo, dal 1968 fornisce approfondite relazioni sui principali sviluppi nel settore marittimo internazionale, sulla flotta mondiale, sui porti, mercati del nolo e quadri normativi - giuridici regolatori. L’anno 2015 per l’UNCTAD può essere considerato come una pietra miliare per lo sviluppo sostenibile. La comunità internazionale ha l’opportunità di rafforzare il proprio impegno per lo sviluppo sostenibile e di considerare i principi tradizionali di sostenibilità attraverso tutte le attività economiche, incluso il settore dello shipping. In questo contesto quindi, oltre alla revisione dei principali sviluppi economici e giuridici, questa edizione di rassegna del trasporto marittimo evidenzia alcune questioni in riferimento al trasporto marittimo e alla sostenibilità.

OECD – Competitiveness of global Ports – Cities Synthesis Report download

Questo report fornisce una sintesi dei principali risultati del programma dell'OCSE Port-Cities, creato nel 2010 al fine di valutare l'impatto dei porti sulle loro città. Il programma mette a confronto le politiche volte ad accrescere gli impatti economici positivi dei porti e a limitare gli effetti negativi.

World Bank – The Logistic Performance download

Si tratta della quarta edizione di “Connetting to Compete: Trade Logistics in the Global Economy”, nella quale viene analizzato l’indice LPI (Logistic Performance Index) calcolato dalla World Bank ogni due anni dal 2007. L’indice LPI misura l’efficienza della supply chain e fotografa le prestazioni della logistica, considerata ormai come la spina dorsale del commercio internazionale. In questo contesto storico è sempre più fondamentale un’elevata prestazione logistica per la crescita economica, la diversificazione e la riduzione della povertà. Sebbene la logistica venga seguita principalmente da operatori privati, sta diventando una preoccupazione anche dei governi regionali, nazionali e internazionali. L’LPI permette ai leader del governo, alle imprese e alla società di valutare al meglio il vantaggio creato da un’efficienza nella supply chain e di comprendere l’importanza relativa all’incremento di questa attività.

Burke & Novi – Flash News download

La società di mediazione marittima Burke & Novi pubblica settimanalmente uno studio sull’andamento dei noli nel mercato tanker e dry, analizzando inoltre il trend della compravendita di unità Tankers e Bulk Carrier.

Sergio Bologna – Il Crack viene dal mare? download

Il giornalista e scrittore Sergio Bologna con questo articolo pubblicato nel 2012 ci mette in guardia rispetto alla rincorsa dei porti al gigantismo navale: "L’ossessione verso le grandi navi e l’ipnotica fiducia nella crescita hanno fatto perdere di vista altre priorità per i porti". In questo saggio viene analizzata la crisi che sta investendo il settore dello shipping, definita come “la peggiore crisi della navigazione di linea da quando, 40 anni fa, è iniziata l’epoca del container”. Per capire le dinamiche interne di questa crisi è necessario capire il rapporto tra la nave come prodotto industriale e la nave come prodotto finanziario sullo sfondo del gigantismo navale, cioè della tendenza inarrestabile a costruire unità sempre più grandi.

Sergio Bologna – Trading ships not cargo download

“Trading ships not cargo.” Con questa fulminante battuta di Martin Stopford, Sergio Bologna vuole sintetizzare la fase storica che sta attraversando il mondo dello shipping da qualche anno. Fino ad alcuni anni fa il mestiere dell’armatore e gli operatori che formano la filiera marittima - portuale aveva agito secondo i classici canoni, dove era il gioco della domanda e dell’offerta di merce da trasportare via mare a determinare i noli. Da qualche anno però non è più così: la domanda di merce non determina le scelte dell’offerta di stiva, anzi, il volume e il carico sono diventati elementi secondari nelle scelte di investimento. Nonostante i volumi crescano poco, i cantieri continuano a sfornare navi, sempre più grandi e sofisticate, e gli shipowners e i noleggiatori ne ricavano profitti minori, non riuscendo a ripagare i debiti contratti con le loro banche finanziatrici. Un altro articolo, pubblicato nel giugno 2015, del giornalista e scrittore Sergio Bologna che descrive in nota critica uno dei temi più gettonati dei porti: il gigantismo navale.

FONASBA Young Ship Agent or Ship Broker Award – eBook 2015 download

L’eBook ,pubblicato da FONASBA, l’Associazione Internazionale degli Agenti e Mediatori Marittimi, contiene tutti i saggi elaborati dai partecipanti dello “Young Ship Agent or Ship Broker Award 2015”. La pubblicazione include sia le sette relazioni della prima edizione del concorso, sia le introduzioni del Presidente Glen Gordon Findlay e del Vice Presidente della Commissione formazione FONASBA e responsabile della Commissione di valutazione J. Heinonen. Sono rappresentati anche i due sponsor dell’iniziativa ITIC e BIMCO. Nella sua introduzione Glen Gordon Findlay afferma: “la lettura dei saggi dimostra la passione che i nostri membri più giovani hanno per questo settore e il loro interesse per la figura dell’agente e del broker marittimo, che continuano a svolgere un ruolo fondamentale per una movimentazione efficace ed efficiente delle merci per mare. Con questo entusiasmo dimostrato dai nostri giovani possiamo essere certi che la nostra professione è al sicuro per molti anni a venire.”

CASSA DEPOSITI E PRESTITI – PORTI E LOGISTICA 2012 download

Lo studio analizza il sistema portuale e logistico italiano nel contesto competitivo euro-mediterraneo e si articola in quattro capitoli. Il primo contiene un’analisi delle dimensioni e delle caratteristiche del sistema portuale nazionale mettendo in evidenza le strette relazioni che lo legano al tessuto industriale e all’economia del Paese. In questo ambito un approfondimento specifico è dedicato al contesto competitivo nel quale si colloca il sistema italiano con riferimento ai grandi scali del Nord Europa e ai mercati del Nord Africa e dell’East Med. Il secondo capitolo approfondisce il tema della governance portuale come fattore determinante per la competitività del sistema, facendo riferimento anche ai principali modelli gestionali diffusi in Europa e individuando, fra questi, alcune best practice, mentre il terzo descrive il sistema logistico nazionale, con riferimento alle diverse tipologie di infrastrutture presenti sul territorio e indaga la percezione che gli operatori internazionali hanno della performance logistica italiana rispetto a quella espressa dagli altri principali Paesi europei. Infine, nell’ultimo capitolo viene trattato il tema delle effettive potenzialità del sistema portuale e logistico nazionale e suggerisce alcune linee di indirizzo strategico per il rilancio del settore.

Italy Market Report 2016 download

Prima edizione di uno speciale sul mercato shipping italiano edito da Splash 24/7 (gruppo Asia Shipping Media)