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Terzo Valico, dibattito riaperto e la posizione di Assagenti

03/04/2018

Terzo Valico, dibattito riaperto e la posizione di Assagenti

A pochi giorni dal risultato delle elezioni politiche di marzo, in città si è riaperto il dibattito sull'utilità del Terzo Valico, opera a oggi quasi completamente finanziata (quattro lotti su sei) e in stato di avanzamento lavori, la cui apertura è prevista alla fine del 2021. 

A scatenare la reazione della comunità portuale e imprenditoriale genovese e dei rappresentanti delle istituzioni cittadine sono state le dichiarazioni degli esponenti del Movimento 5 Stelle sulla possibilità di bloccare l'opera.

La posizione di Assagenti, espressa dal Vicepresidente Filippo Gallo durante la trasmissione di TeleNord-Transport, dedicata al tema, si può rivedere sul nostro canale YouTube

Guarda l'intervista

TERZO VALICO: PER SAPERNE DI PIU'

Il Terzo Valico dei Giovi si sviluppa in direzione sud-nord fra Genova e Tortona e ha una lunghezza complessiva di 53 chilometri, di cui 37 in galleria e 16 all’aperto, principalmente all’estremità nord, dalla piana di Novi Ligure a Tortona.

Così come il Terzo Valico, anche le altre due linee ferroviarie esistenti sul percorso Genova-Tortona prendono il nome dal passo dei Giovi, situato a 472 metri sull’appennino ligure, ed entrambe hanno caratteristiche direttamente collegate agli standard costruttivi dell’epoca in cui sono state realizzate.
La più antica, la cosiddetta “linea dei Giovi”, è stata inaugurata nel 1854, ha 15 stazioni, una pendenza molto elevata, del 35 per mille, ed è molto tortuosa; per questi motivi è principalmente utilizzata per il traffico passeggeri locale.
Al limite della saturazione nel tratto fra Busalla e Genova, non è adatta al trasporto merci.
La linea cosiddetta “Succursale dei Giovi” realizzata fra il 1889 e il 1922, ha 5 stazioni, una pendenza molto minore ma ancora elevata, del 17 per mille, ed è meno tortuosa, con un raggio di curvatura (cioè ampiezza delle curve) di 600 metri. È quindi utilizzata soprattutto dal traffico viaggiatori a lunga percorrenza, dai treni regionali veloci e anche dal traffico merci, ma con limitazioni nella velocità, lunghezza e tipo di treni.
Il Terzo Valico dei Giovi, ad alta capacità veloce, non ha stazioni intermedie e presenta una pendenza del 12,5 per mille, un raggio di curvatura di 3,5 chilometri e una sagoma delle gallerie (cioè larghezza e altezza interna) molto superiore a quella delle linee esistenti, in linea con gli standard europei per il trasporto merci e con l’evoluzione tecnologica del materiale rotabile. Per quanto riguarda il trasporto passeggeri, potrà consentire di coprire i percorsi Genova-Milano e Genova-Torino in un tempo molto minore. 

I COSTI E I TEMPI
La delibera Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) n. 84/2010 del 18 novembre 2010 ha fissato il costo del Terzo Valico in 6,2 miliardi di euro, interamente di provenienza statale, affidati a RFI quale committente dell’opera.
Di questi circa 4,8 miliardi di euro sono il costo dell’intervento, comprensivo di adeguamento monetario, assicurazioni e fideiussioni. Della cifra restante 659 milioni di euro coprono le attività pregresse, i costi interni RFI comprese le spese generali e i collaudi, l’Alta sorveglianza da parte di Italferr e il costo del supporto tecnico concordato svolto da enti terzi (Arpa e Osservatorio Ambientale). I restanti 739 milioni sono accantonamenti a disposizione per la gestione delle terre e dell’amianto e per gli imprevisti.
La delibera Cipe ha autorizzato la realizzazione dell’opera in 6 lotti costruttivi non funzionali, cioè alla conclusione di ciascun lotto non corrisponde l'attivazione di parti della linea.
Attualmente sono stati avviati i lavori relativi ai primi quattro lotti costruttivi, per un impegno di spesa totale di 3 miliardi e 597 milioni di euro, e sono stati finanziati i restanti due lotti.
La realizzazione del Terzo Valico è iniziata nell’aprile 2012, la conclusione dei lavori è prevista per il 2021 e la messa in esercizio per il 2022. A ottobre 2017 l’avanzamento complessivo è circa il 21,3 per cento sul costo dell'intervento. I lavori sono in corso su tutta la linea, per quanto riguarda sia le interconnessioni, sia le gallerie, sia le quattro “finestre”.

Primo lotto costruttivo
500 milioni di euro
Inizio lavori: 2012
Fine lavori: 2018
Avanzamento a novembre 2017: 82 %
Secondo lotto costruttivo
860 milioni di euro
Inizio lavori: 2013
Fine lavori: 2019
Avanzamento a novembre 2017: 60%
Terzo lotto costruttivo
607 milioni di euro
Inizio lavori: 2016
Fine lavori: 2020
Avanzamento a novembre 2017: 17 %
Quarto lotto costruttivo
1.630 milioni di euro
Inizio lavori: 2017
Fine lavori: 2021
Avanzamento a novembre 2017: 9%
Quinto lotto costruttivo
1.550 milioni di euro
Inizio lavori: 2018
Fine lavori: 2021
Sesto lotto costruttivo
833 milioni di euro
Inizio lavori: 2019
Fine lavori: 2022