Una nuova era per le dogane europee
28/09/2026
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Il Parlamento europeo, in data 16 settembre 2026, ha approvato in via definitiva la riforma del diritto doganale UE (reg. Ue. 2108/2026), la più ampia revisione del sistema degli ultimi decenni. Il regolamento entrerà in vigore il 21 settembre 2027, 12 mesi dopo la sua pubblicazione in G.U.
Il nuovo quadro normativo introduce strumenti destinati a semplificare le procedure doganali, con particolare attenzione all’espansione del commercio elettronico, a rendere più efficiente la riscossione dei dazi e a rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure.
Tra le principali novità, particolare rilievo assume la disciplina dell’e-commerce, che ha registrato una forte crescita: nel 2025 il 78% dei cittadini europei ha acquistato prodotti online e sono entrati nell’UE quasi 5,9 miliardi di articoli di basso valore, pari al 98% delle importazioni. Le piattaforme di commercio elettronico extra-UE saranno considerate loro stesse importatrici delle merci dichiarate per il vincolo al regime doganale richiesto: si estenderà a tali soggetti la responsabilità per il corretto adempimento degli obblighi tributari ed extra tributari riferiti ai prodotti importati.
Il 1°luglio 2026 è stata abolita la franchigia dai dazi e dall’Iva per i prodotti extra-UE dichiarati per l’immissione in libera pratica nel territorio europeo. Tale regime è stato sostituito da un dazio forfettario di 3 €.
La Commissione europea, inoltre, con il regolamento delegato 6694/2026, ha fissato a 2 euro per articolo l'importo della nuova commissione di gestione sui prodotti acquistati online e importati da Paesi extra-Ue. La “sovrattassa” è destinata a finanziare i costi sostenuti dalle autorità doganali degli Stati membri per la gestione di tali piccoli pacchi.
La riforma introduce anche il nuovo status di Trust & Check Trader (TCT), che affiancherà la certificazione di Operatore economico autorizzato (AEO). L’accesso è consentito agli operatori più affidabili, che potranno beneficiare di procedure semplificate, controlli ridotti, svincolo anticipato delle merci e riduzioni e dilazioni delle garanzie doganali, a fronte di elevati requisiti di trasparenza, tracciabilità e digitalizzazione.
Dal 2027 sarà inoltre operativa a Lille l’European Union Customs Authority (EUCA), incaricata di coordinare le autorità doganali degli Stati membri. L’EUCA utilizzerà l’EU Customs Data Hub, il nuovo centro informatico dell’Unione doganale per la gestione dei rischi doganali e per migliorare il coordinamento tra le Autorità degli Stati membri nelle fasi di controllo e cooperazione nella lotta alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
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