Assagenti presente alla Commissione Conciliare per l’istituzione dell’Addizionale Comunale sui diritti di imbarco portuale

05/01/2026
news-main/joTWIIpwTJrjUUXtKYD8Tq9TIH9CCpxJwNeoEOua.png
 
Assagenti ha preso parte, lo scorso 10 dicembre, alla Commissione Conciliare organizzata dal Comune di Genova per discutere tra i punti all’ordine del giorno anche dell’Istituzione dell’Addizionale Comunale sui diritti di imbarco portuale. In questa occasione 

Durante la riunione, Assagenti ha fatto presente come il porto di Genova rappresenti molto più di una semplice infrastruttura logistica e come questo sia uno dei principali motori economici della città, una fonte stabile di occupazione e un elemento strategico per la sua competitività nel contesto mediterraneo ed europeo. In quest’ottica, Assagenti, forte del suo ruolo di rappresentante delle agenzie marittime genovesi, cuore operativo dello scalo, ha ritenuto necessario richiamare l’attenzione sugli effetti che l’introduzione di un’addizionale comunale sui diritti d’imbarco avrebbe generato. 

Assagenti ha spiegato che il mercato dei trasporti marittimi passeggeri risulta altamente fluido e sensibile ai segnali esterni e come misure unilaterali come quella in oggetto rischino di produrre effetti negativi sulla reputazione dello scalo. Accanto al possibile danno immediato, infatti, l’introduzione dell’addizionale presenta – secondo l’Associazione - un rischio più profondo: quello di incrinare la credibilità del porto come sistema. 

Al termine dell’intervento, il Presidente Assagenti ha sottolineato l’esistenza di una contraddizione evidente tra gli ingenti investimenti pubblici destinati a rafforzare la competitività del porto e l’introduzione di una tassazione che ne riduce l’attrattività. Per l’Associazione ogni scelta che riguarda lo scalo genovese deve essere condivisa, ponderata e proiettata allo sviluppo, nell’interesse non solo degli operatori, ma dell’intera città. 

CERCA

Iscriviti alla Newsletter